Creazione logo - Quante bozze presentare al cliente

 

Creazione logo - Quante bozze presentare al cliente

Creazione logo – Quante bozze presentare al cliente

Una domanda che molti graphic designer si sono posti tante volte prima della creazione logo aziendale: quante bozze di logo presentare al cliente? Domanda che si sono posti tutti, soprattutto agli inizi della carriera come graphic designer. Mi è successo tante volte, con diversi tipi di clienti. Dopo anni di esperienza nella creazione loghi posso dire di aver trovato la risposta alla domanda.

E la risposta è… dipende. In questo articolo condivido il mio pensiero. Quindi voglio comunicare il mio punto di vista, e la risposta alla domanda secondo la mia esperienza e conoscenza. Ma comunque questa è una domanda importante che un professionista si dovrebbe sempre porre prima di iniziare un progetto di creazione logo.

Vado dritto al punto. Secondo me non si può definire il numero preciso di bozze di logo da inviare. Il numero delle bozze cambia in base ad alcuni fattori:

  • Budget
  • Cliente
  • Tempo
  • Briefing iniziale
  • Designer

Secondo me, questi sono i fattori che influenzano la risposta. Ora voglio analizzare punto per punto e dare la risposta corretta.

 

Budget

Il primo punto e quello più importante secondo me è il budget. Il budget è la prima chiave. Si lavora sempre in funzione ad un budget. Costo logo equivale al numero delle bozze. Facciamo un piccolo esempio. Se stabilisco il prezzo di 50 € per la creazione logo, non posso promettere di inviare 6 bozze di logo. Per quel tipo di prezzo ad esempio potrei offrire al massimo 2 bozze di logo. Tutto questo perché i 50 € non ripagano ne il mio lavoro, ne gli strumenti di lavoro e neanche le tasse. Non ci sarebbe margine di guadagno ed inoltre svenderei il mio lavoro. Se invece facessi pagare un logo 400 € allora potrei si offrire un maggior numero di bozze, poiché la cifra stabilita con il cliente riuscirebbe a ripagare tutto quello sopra menzionato ed avere il mio guadagno.

Cliente

Chi è il cliente a cui offro il mio servizio? Media impresa? Bottega di paese? Oppure una grossa società? Dobbiamo sapere con chi abbiamo a che fare. Per questo motivo non si può standardizzare un numero preciso di bozze. Ci ricolleghiamo anche al punto del budget. Ad esempio: una piccola bottega di paese non avrà un budget uguale alla media impresa o alla grossa azienda. Perciò dobbiamo tenere di conto di questo particolare e trovare un compromesso in base al budget stabilito. Ogni cliente ha un budget differente e anche necessità differenti. Non abbiate paura a parlare di budget.

Tempo

Altro fattore importante, molto importante. Il tempo è l’unica cosa che non si può comprare. Quindi qui tocca a noi saper valutare quanto tempo impieghiamo nella creazione logo, ma soprattutto nello sviluppo di una singola bozza. Considerando sia la ricerca iniziale, sia la progettazione e lo sviluppo del logo,e anche l’idea. Una soluzione potrebbe essere anche quella di lavorare con un costo orario, ma anche qui si potrebbe aprire una nuova discussione.

Briefing iniziale

Questo punto raccoglie i punti sopra elencati. Budget, cliente, tempo. Durante il briefing si parla di tempistiche, di necessità, di problemi, di possibili soluzioni, e di molto altro. Dopo il briefing con il cliente abbiamo già idea di quello che serve fare e in quanto tempo, quindi serve mettere insieme tutti i punti e fare una valutazione. Durante il briefing personalmente resterei vago, preferirei raccogliere tutte le informazioni necessare e fare una valutazione a mente “fredda”. Dopo aver valutato punto per punto sarò allora in grado di poter inviare la mia proposta menzionando le bozze di logo che verranno inviate.

Designer

Chi sono? Cosa faccio? Che esperienza ho? Da quanto tempo lavoro come graphic designer? Dobbiamo saper prima di tutto valutare noi stessi. Un designer alle prime armi è normale che si offra di creare delle bozze in più. Il principiante vuole accontentare il cliente e soprattutto prendere il lavoro, mentre un professionista con anni di esperienza sulle spalle rimane più solido, e soprattutto ha più esperienza per valutare tutti i punti menzionati sopra. La nostra esperienza e nel settore è un altro punto chiave per stabilire quante bozze offrire.

 

Creazione logo e bozze da sviluppare – Conclusioni

Flessibilità e valutazione. Sono le prime parole che mi vengono in mente quando mi viene chiesto quante bozze presentare al cliente. Serve creare un rapporto tra i punti che ho elencato sopra. Creare un equilibrio tra noi professionisti ed il cliente a cui offriamo i nostri servizi. Personalmente consiglio di avere in testa un “modello”. Per modello intendo un prezzo base accompagnato da un numero di bozze. Tenendo in considerazione il tipo di cliente con cui andiamo a lavorare ed il tempo impiegato nella progettazione. Ma comunque un modello base ci può aiutare, ci serve per capire noi stessi, e da quel modello si riesce anche a valutare più facilmente sia quante bozze offrire, sia il prezzo del servizio.

 

Se hai domande o necessiti di un professionista per la creazione logo contattami.

 

 

Leave A Comment